Teatro, critica e ambizioni istituzionali
Quando il sipario si alza sul potere
Appena ci affacciamo è lotta. Il primo spettacolo, Omobono e gli incendiari, da Max Frisch, del ’69, è stroncato dal direttore de L’Unione Sarda, anche critico teatrale e presidente del Festival che ospita lo spettacolo. Questi, ora, liberato il campo, ambisce a diventare teatro stabile.
Allora si radunano al Teatro Cantina, sede del Cit, in una tavola rotonda, tre studiosi teatrali d’ambito nazionale che riferiscono della situazione degli Stabili. L’esito dell’incontro nell’articolo sul Giornale d’Italia.


