in forma di poesia
Il viaggio di una vita
Qualcosa so, ma credetemi, una parola riassuntiva non ce l’ho. Forse la troverò alla fine di questo viaggio. Magari la trovate prima voi, e me lo scrivete. Sono un attore, certo, ma cresciuto in una vicenda così lunga e complessa che quasi la sua parola riassuntiva la trovo in minore: non “attore”, ma uomo passabilmente dignitoso. Un’esperienza così dura da ridurre quella artistica ad esperienza di formazione umana.
Per prima cosa ho dovuto liberarmi di errori e zavorre: smettere di vendere elettrodomestici e automobili con cui avevo cominciato la vita lavorativa, rinunciare a sfruttare la successiva laurea in Leggi costata sette anni, farmi licenziare dall’Alfa e dalla Pfizer con le quali avevo lavorato per dodici, immergermi infine nella difficile avventura teatrale, prima universitaria poi professionale, realizzando confusamente, poco a poco, con dolorosa coscienza, che avrei tolto molta attenzione al sogno familiare.
Così è avvenuto. Teatro dal 1959 al 2016, con spettacoli e iniziative dall’eco nazionale, al servizio di una terra che nel teatro, non solo il mio, ha trovato coscienza e sorriso. In mezzo, l’avventura giornalistica, d’insegnante, di scrittore, d’insegnante. Addirittura di cantante! E in questo sito una sorta di testamento per le generazioni future, da quel gran chiacchierone-grafomane che sono. Se avete voglia, pazienza e curiosità, immergetevi in queste storie. Potrebbe non dispiacervi.
Buona navigazione!
