L’aggressione a Franca Rame

Teatro e libertà

L’episodio dell’aggressione a Franca Rame, sequestrata e duramente percossa a Milano una ventina di giorni fa, e l’ostracismo decretato nei confronti del marito Dario Fo, impossibilitato a rappresentare i suoi lavori  dal “potere teatrale” (il groviglio di norme e disposizioni frapposto dalla ortodossia burocratica dell’apparato), sono fatti fortunatamente poco frequenti nel nostro paese, dove, per fortuna, una grossa mano di aiuto alla libertà teatrale la dà l’ignoranza di chi è preposto all’opera di freno delle “iniziative che disturbano”. Ma sono fatti gravissimi e preoccupanti, ai quali occorre opporre subito una decisa ripulsa morale.

Bene ha fatto quindi la SAI (Società Attori Italiani) a indire un “mese antifascista dello spettacolo”, che ha avuto inizio il 24, anniversario delle Fosse Ardeatine, e si concluderà il 25 aprile, Festa della Liberazione.

La Nuova Sardegna, 27 marzo 1973
dalla rubrica Situazione Teatrale