Amarcord isolano

Spettacolo al Vicoletto di Cagliari

Recital-concerto di due voci e un contrabbasso, con Alberto e Marcello Melis e Antonio Sanna

Tre giovani artisti sardi che lavorano nella penisola, gli attori Alberto Melis e Antonio Sanna e il contrabbassista Marcello Melis, jazzista affermato a livello non solo italiano, sono transitati per tre giorni al “Vicoletto” di Cagliari. 

Spettacolo insolito, “Uno più uno più uno uguale dieci”, recital-concerto per voci e contrabbasso, ha offerto al pubblico una meditazione sull’eterno tema dell’aspirazione frustrata al cambiamento, filtrata da alcune citazioni della cultura di provenienza, la Sardegna, dove i tre si sono pure formati artisticamente, e delle esperienze teatrali iniziali, particolarmente apprezzate per il tono pudico che assumevano nell’interno contesto. 

I brani erano tratti da opere di Dante, Leopardi, Shakespeare, Brecht, Sastre, Corso, Ungaretti, Athanasulis, Rafele dello stesso Antonio Sanna, autore di tre pezzi, dei quali particolarmente gustoso quello sul parroco nuorese.

Del Melis, apprezzati i pezzi di Athanasulis (testamento del padre al figlio), di Brecht (il monito disincantato dello Schmitt de La bottega del pane) e il monologo delle mosche.

Eccellente protagonista di uno spettacolo che altrimenti non potrebbe ambire all’originale, Marcello Melis al contrabbasso ha dato giustificazione ritmica e continuità ai vari pezzi, facendone un “continuum” musicale che ha reso talvolta arduo il lavoro dei due attori, costretti ad un rigore e ad una molteplicità espressiva in qualche punto carenti (come ne “La bomba” di Corso, dove è parsa non bastare l’acrobazia verbale).

Applausi e festa più familiare, con qualche ex collega in platea. Repliche a Roma nella prossima stagione. In Sardegna li si attende alla seconda prova (ed in altre località).

Dattiloscritto privo di data, presumibilmente dell’anno 1981