Teatro e libertà
La cronaca, che è la protagonista di questa rubrica, ci impone di ripetere il titoletto della scorsa settimana. Il tema della libertà espressiva è stato imposto come preoccupante motivo d’attualità da un fatto accaduto a Bologna. Il direttore del più diffuso giornale locale, Il Resto del Carlino, avrebbe “corretto” una recensione del critico teatrale Massimo Dursi ed avrebbe impartito allo stesso il divieto di occuparsi di determinati spettacoli (come L’Opera da tre soldi di Brecht-Strehler). L’associazione nazionale critici di teatro ha subito emesso un comunicato di protesta ravvisando nel fatto un grave atto lesivo dei diritti irrinunciabili del giornalista alla libertà di informazione e di opinione, solidarizzando con il comitato di redazione del quotidiano, che ha difeso Dursi.
Uniamo la nostra protesta e la nostra indignazione, credendo di interpretare l’opinione di tutti coloro che in Sardegna s’occupano di cultura.
La Nuova Sardegna, 4 aprile 1973
dalla rubrica Situazione Teatrale