Mario Faticoni. Un’estate per dimenticare. La morsa di Pirandello

Dimessosi  a giugno, Faticoni partecipa d’estate come attore, accanto ad Achille Millo e Marina Pagano, alla produzione nazionale La realtà del sogno, ispirato alle due novelle di Pirandello Sogno ma forse no e La morsa di Pirandello, regia di Maricla Boggio. Debutto Teatro romano di Minturno, il (vedi locandina)… Lo spettacolo va in tournée in varie città italiane, fra cui Napoli. Ultima tappa il teatro pirandelliano di Agrigento.

LA REALTÀ DEL SOGNO, Da Pirandello, 1983

Anfiteatro romano di Minturno, 12 luglio, regia Maricla Boggio, ALTRI DATI, con Achille Millo, Marina Pagano, Mario Faticoni, …

Nota

Arriva l’estate, mi occorre una consolazione. L’angelo custode si fa vivo nelle sembianze dell’amica più affettuosa che ho avuto in sorte dall’esperienza dell’associazione critici: Maricla Boggio, qui in veste di regista di due atti unici ricavati da novelle di Pirandello. Lazio, Piemonte, Campania, Sicilia, con chiusura al Festival pirandelliano di Agrigento. Un bel giro e belle soddisfazioni: a Napoli, nel cortile del Maschio Angioino dove si recita,  stringere la mano al sindaco Valenzi; Achille stesso, che onore lavorare con lui, il miglior attore di poesia italiano; Marina una compagna paziente con le confidenze dolorose. Alle prove, tra pensioni modeste e cene solitarie a Trastevere, non è allegra. A Spaziouno dove proviamo, seduto sui bordi di un giardino, in attesa degli altri, provo a suonare un’armonica a bocca che chissà come mi sono portato dalla Sardegna. (mf) 

Mario Faticoni fonda Il crogiuolo e il Teatro dell’Arco

Il lungo tormento elaborativo vissuto da Faticoni negli ultimi anni presso Cts, fatto di delusioni e progetti maturati e repressi, sfocia  in una nuova fondazione. Il successo del solitario spettacolo di poesia con Tiziana Dattena, ne è la spinta finale. Al ritorno dal giro pirandelliano la creazione di un minimo strumento giuridico e il contratto con i Padri Gresuiti concessionari del teatrino S Michele sono il suggello della svolta. Nascono Il crogiuolo e il Teatro del’Arco, nuova denominazione dello spazio. Lo scenografo del gruppo Gianni Garbati lo aiuta a trasformarlo in un piccolo teatro professionale. Sbaraccato sipari di velluto, costruito regia, uffici, camerini, aperto un varco tra questi e il palco, abbattuto, scrostato, strappato drappi, impiantato sostegni per i proiettori, dipinto tutto di nero il cavo del palcoscenico, attrezzati ingresso e foyer per il pubblico, ed ecco la casa del nuovo gruppo e del primo spettacolo allestito in solitudine, uno spettacolo di poesia. L’esperienza di Teatro di Sardegna è alle spalle. Faticoni si è rigenerato in una nuova professionalità, dimostrando che fondare iniziative è il suo mestiere. 

IL CROGIUOLO, 1982 – 1983

Fondazione di fatto, il primo anno, della compagnia, che effettua cento repliche dello spettacolo La terra che non ride a Cagliari e nella regione.

Fondazione di diritto, il secondo, della compagnia, la stipula  presso notaio di una società di fatto-ditta individuale Mario Faticoni.

TEATRO DELL’ARCO, 1983

Casa dei Padri Gesuiti via Ospedale, ottobre. Stipula di contratto di co-uso rinnovabile del Teatrino di S. Michele tra la Casa e Il crogiuolo. Il crogiuolo vi agirà fino al dicembre del 2002. Ne uscirà su invito della Soprintendenza ai beni culturali per una ristrutturazione. I lavori vengono interrotti e mai più ripresi. Oggi, 2019,  il teatro dell’Arco è ancora chiuso. La struttura è di proprietà del Demanio statale. E’ dunque anche vostro, di voi  che leggete.

Marco Parodi lascia la Sardegna

A novembre, anche Marco Parodi si dimette da Cts e lascia l’isola, presa d’atto di una premeditata mancanza di volontà politica da parte del governo regionale di sostenere una compagnia “che non ha stabilità finanziaria, strutture, mezzi e strumenti per andare avanti…”. Lascia dopo aver dato al gruppo un più serrato ritmo lavorativo, un maggiore rigore professionale, proposte drammaturgiche raffinate e la proiezione nazionale; al teatro sardo l’impulso alla nascita del Circuito Teatrale Regionale e l’ideazione di due eventi innovativi, La Notte dei Poeti di Nora e Sa die de sa Sardigna.