La situazione

Il sogno del teatro sardo moderno si realizza. In quest’anno si verificano alcuni avvenimenti che hanno il significato di svolta. E’ l’anno  in cui l’Arci comincia il suo decentramento delle attività culturali, il suo circuito alternativo prende una forte consistenza; è l’anno in cui Teatro Sardegna dà il via al progetto di drammaturgia sarda; è l’anno in cui I Compagni di scena e Alkestis , nati dal fervore costruttivo di Zappareddu, assumono consistenza e fisionomia più precise; ed è l’anno in cui egli comincia l’apprendistato presso l’Odin Teatret di Eugenio Barba, ad Holstebro, in Danimarca, per tornare anni dopo in Sardegna con la sua nuova struttura, Domus de janas.

Cit. Quelli dalle labbra bianche, di Francesco Masala

E’ l’anno di  uno spettacolo di particolare valore. L’opera racconta su due piani le vicende vissute in un paese di Sardegna e la morte sul fronte di guerra russo di un gruppo di contadini-soldati durante l’ultima guerra. Il presidente Mario Faticoni incontra l’autore e ne riceve l’offerta del romanzo per un adattamento e uno spettacolo; quindi ne affida la regia a Giacomo Colli. Debutto cagliaritano  a novembre. Ripresa estate-autunno ‘73 a Selargius, Nuoro, Nora, Senorbì, Guspini, Cagliari-S.Elia. A Selargius circa 1500 persone sono assiepate nello spazio previsto e quelle che non hanno trovato posto stanno dietro il palco. C’è praticamente tutto il paese: anziani, giovani, donne, uomini studenti, operai, contadini, mamme col bambino in braccio… Lo stesso scenario accoglie lo spettacolo nella mitica piazza Satta di Nuoro. Un successo pieno.

QUELLI DALLE LABBRA BIANCHE, 1972

Cagliari, “prima”assoluta nazionale, 3 novembre, Teatro Auditorium, regia Giacomo Colli, scene e costumi Corrado Gai, musiche Pino Pisano, direzione tecnica Paolo Latini, luci Paolo Latini e Salvatore Cossu, suoni Luciana Latini Roberto Faticoni, aiuto scenografo Gianni Garbati, coordinamento operativo  Annalaura Pau, direzione organizzativa Mario Faticoni. Interpreti: Annabella Balestrino. Franco Bellisai, Maria Grazia Bodio, Gianni Chessa, Mario Faticoni, Rino Giambalvo, Cristina Maccioni, Alberto Melis, Franco Noè. Antonello Padiglia, Tino Petilli, Renato Pierpaoli, Maurizio Pinna, Annarita Pittalis, Ignazio Placchi, Francesca Salaris e Cesare Saliu.

Ripresa 22 agosto 1973, piazza Maria Vergine Assunta Selargius, seguente nuovo assetto: consulenza tecnica di Aldo Caddia Piergiorgio della Pina, luci Elvio Palmas  Antonio Porceddu, macchinisti Lucio Loi Arnaldo Simoni. Interpreti Annabella Balestrino. Franco Bellisai, Bianca Bernardini, Maria Grazia Bodio, Gianni Chessa, Gianni Esposito, Mario Faticoni, Bianca Ferrari, Luigi Ibba, Cristina Maccioni, Franco Noè. Antonello Padiglia, Tino Petilli, Maurizio Pinna, Ignazio Placchi, Giancarlo Planta, Francesca Salaris e Cesare Saliu, Antonio Sanguinetti, Antonio Sanna, Claudio Susmel.

1972_CIT_Quelli dalle labbra bianche_Francesco Masala 

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Pinuccio Sciola, Elvio Palmas, Giacomo Colli, Annalaura Pau, Francesco Masala_ph. Antonio Cabiddu